Programma

programma

VENERDÌ 12 OTTOBRE 2018


Nell’era della IV Rivoluzione Industriale, la discriminante nell’uso delle tecnologie convergenti applicate al mondo del lavoro è collegata ad una capacità, esistente o meno, di attribuire loro il giusto peso nel processo di sviluppo economico e umano di un paese. Se, infatti, le tecnologie svolgono una funzione sostitutiva rispetto a ciò che il capitale umano può produrre, non sarà possibile mantenere gli stessi livelli di occupazione; qualora, invece, le tecnologie siano integrative rispetto all’apporto del capitale umano, non solo la dimensione occupazionale – soprattutto rispetto alle giovani generazioni – sarà salvaguardata, bensì verrà tratto beneficio anche dalla dimensione economica della società.

È all’interno di questa seconda interpretazione che si sviluppano le precondizioni affinché tecnologie e capitale umano agiscano insieme per contribuire ad innalzare i livelli di sviluppo umano integrale del paese, garantendo così le basi per riqualificare il lavoro come bisogno umano fondamentale, a partire dalla rigenerazione delle motivazioni intrinseche personali, e non solo un diritto, conditio sine qua non si possa vincere la sfida etica della IV Rivoluzione Industriale.

Apertura

Franco Marzocchi, Presidente AICCON

Saluti
Sono stati invitati:

Roberto Pinza, Presidente Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Gabriele Fratto, Sindaco di Bertinoro
Brenno Begani, Presidente AGCI

Introduce e coordina: 
Paolo Venturi, Direttore AICCON

Keynote speech

“L’impatto economico e la sfida etica delle tecnologie convergenti”

Stefano Zamagni, Università di Bologna

Intervengono
Alessandro Rosina, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Francesco Seghezzi, Direttore Fondazione ADAPT
Marco Bentivogli, Segretario Generale FIM-CISL

Ore 12:15-13:00

Presentazione a cura di ISTAT sui trend evolutivi del Terzo settore

Intervengono
Sabrina Stoppiello, Responsabile Rilevazioni Statistiche sulle Istituzioni Non Profit
Massimo Lori, Responsabile Registro Statistico delle Istituzioni Non Profit
Alessandro Faramondi, Dirigente Servizio Statistiche strutturali sulle imprese, istituzioni pubbliche e non profit
Caterina Viviano, Dirigente Servizio Registri statistici sulle unità economiche

Ore 13.00
Pranzo presso il Centro Universitario di Bertinoro

L’avvento dell’Intelligenza Artificiale è già realtà. Per tale motivo, anche se non ancora pienamente attuata, la transizione tra il prima e il dopo va affrontata nell’immediato, attraverso un’ampia diffusione delle competenze in capo alle persone, in ambito sia personale sia professionale.

L’Intelligenza Artificiale, infatti, da un lato, si misurerà con la capacità delle persone di adattare la propria quotidianità a nuovi sistemi tecnologici, senza perdere la dimensione relazionale che contraddistingue i rapporti interpersonali; dall’altro, porterà a ripensare necessariamente il rapporto uomo-macchina in ambito lavorativo, sia per ciò che riguarda le professioni manuali che per quelle maggiormente intellettuali, richiedendo al contempo adattamenti anche rispetto ai modelli organizzativi sottostanti. Questi ultimi, infatti, devono garantire sia una flessibilità in grado di reagire alle sollecitazioni dell’implementazione delle tecnologie convergenti sia– in particolar modo rispetto a modelli associazionistici e cooperativi – la loro originaria capacità di tenere insieme dimensione produttiva e relazionale.

Talk/1 – Conversazione su “Intelligenza Artificiale e fattore umano”

Sono stati invitati ad intervenire

Marco Dotti, Università di Pavia – VITA

Talk/2 – Conversazione su “Comunità e community/condivisione e cooperazione: relazioni e ambivalenze”

Introduce e coordina
Alessia Maccaferri, Nòva – Il Sole 24 Ore

Intervengono

Giuliano Poletti,  esperto cooperative di comunità – già Ministro della Repubblica

Stefano Granata, Presidente Confcooperative – Federsolidarietà Nazionale

Le tecnologie convergenti stanno infrastrutturando modelli organizzativi innovativi in grado di rispondere alle esigenze di una domanda sempre più complessa e frammentata. Tuttavia, la massima espressione delle potenzialità delle tecnologie, che spesso infrastrutturano piattaforme come quelle alla base della sharing economy, si ottiene dall’applicazione di queste ultime a modelli organizzativi – come quello cooperativo – che fanno delle dimensioni relazionali e comunitarie il perno del proprio agire.

In tal modo, infatti, il tratto innovativo che caratterizza l’aspetto tecnologico (robotica, internet of things, …) si connota dell’attributo “sociale”, permettendo un riallineamento del proprio agire con le istanze mosse dalla comunità di riferimento e rispondendo così al crescente bisogno di mutualizzazione e al contempo di personalizzazione e innovazione dell’offerta per far fronte ai bisogni sociali emergenti, nonché per scalare il valore dei soggetti dell’Economia Civile.

Introduce e coordina
Flaviano Zandonai, Segretario Generale Iris Network

  • Esperienza/1 – La blockchain per i beni comuni

    Marco Zappalorto, Direttore Nesta Italia

  • Esperienza/2 – Mutualismo e piattaforme digitali

    Marco Tognetti, Direttore LAMA Development and Cooperation Agency

  • Esperienza/3 – Piattaforme collaborative per lo sviluppo urbano

    Christian Iaione, Professore di Urban Law and Policy Luiss Guido Carli / Co-Direttore di LabGov.City

Ore 20.30
Cena presso Enoteca Bistrot Colonna (Via Mainardi n°10/12 Bertinoro)

cena-giornate-bertinoro

All’interno del programma de Le Giornate di Bertinoro 2018 è previsto anche uno spazio dedicato ai giovani, in particolare agli studenti del Corso di Laurea in Management dell’Economia Sociale dell’Università di Bologna – Scuola di Economia, Management e Statistica di Forlì, agli studenti universitari ed ai ricercatori che desiderano seguire i lavori e incontrare i protagonisti e relatori dell’evento.

Il GdB OFF ospiterà circa 60 giovani che saranno coinvolti attivamente attraverso laboratori e testimonianze legate ai temi di questa edizione.

Quest’anno il GdB OFF sarà realizzato in collaborazione con Jointly | Il Welfare Condiviso.

 

SABATO 13 OTTOBRE 2018

Dare vita a percorsi di innovazione sociale nell’era della IV Rivoluzione Industriale significa necessariamente dare avvio a modalità diverse dal passato di risposta alle esigenze espressione della nostra società, sia per una loro mutazione endogena sia per le opportunità derivanti dall’esistenza di nuovi strumenti a disposizione dei soggetti di offerta.

La produzione di valore, quindi, passa oggi dalla capacità dei modelli organizzativi e imprenditoriali di rigenerare legami sociali attraverso percorsi di innovazione che, seppure basati sulla tecnologia, non si configurano come estrattivi bensì come inclusivi. Modelli comunitari e collettivi che nel produrre valore, sia per l’impresa stessa che per le comunità in cui insistono con il proprio operato, riescono a superare le distopie che già oggi possiamo osservare nelle nostre società, come l’aumento delle disuguaglianze territoriali o la restrizione degli spazi di libertà dei cittadini, con l’obiettivo di far fronte al disallineamento tra democrazia e capitalismo sempre più marcato.

Apertura dei lavori
Mauro Lusetti, Presidente Legacoop – Vice Presidente AICCON

Presentazione a cura di SWG

“Società: paure e desideri nell’Era 4.0”
Enzo Risso, Direttore SWG

SESSIONE DI CHIUSURA – “Democrazia e innovazione sociale”

Introduce e coordina
Stefano Zamagni, Università di Bologna

Intervengono

Leonardo Becchetti, Università di Roma Tor Vergata
Ivana Pais, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Enzo Rullani, Centro Tedis, Venice International University
Enrico Loccioni, Presidente Loccioni
Claudia Fiaschi, Portavoce Forum Nazionale del Terzo settore

Ore 13.00
Brunch nella Corte della Rocca

 

 * il programma è in fase di aggiornamento

tema
programma
iscriviti