Vulnerabilità: valore e impatto delle istituzioni non profit

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  • 9 Ottobre 2015
  • di Rossella De Nunzio

In chiusura della prima sessione delle Giornate di Bertinoro, Manlio Calzaroni  dell’Istat ha presentato un’indagine sull’impatto sociale e territoriale delle istituzioni non profit che erogano servizi a persone con specifici disagi.

Dalla ricerca risulta che in Italia sono oltre 50 mila le organizzazioni non profit che erogano servizi a persone disagiate con 21 milioni di “beneficiari”.

L’82,6% di queste istituzioni non profit è di pubblica utilità, erogando servizi per la collettività in generale e quindi per soggetti diversi dalla compagine sociale (a fronte di un dato nazionale pari al 61,8%).

Le istituzioni non profit che erogano servizi a persone disagiate accentrano il 71,4% dei lavoratori dipendenti e possono contare sul 41,8% delle entrate complessive del settore. Queste istituzioni svolgono la loro attività in settori specifici e in prevalenza nei settori dell’Assistenza sociale e protezione civile (36,1%), della Sanità (10,5%), dello Sviluppo economico e coesione sociale (6,7%) e dell’Istruzione e ricerca (4,0%).

Nel 60% dei casi queste istituzioni si occupano di disabilità e non autosufficienza e nel 30% dei casi di povertà ed esclusione sociale. Il 42,5% dei beneficiari è rappresentato da persone malate, il 21% è composto da persone disabili e non autosufficienti ed il 19,5% da poveri e socialmente esclusi.

Le istituzioni che erogano servizi a persone con disagio mostrano un orientamento market in misura maggiore rispetto alle istituzioni totali (43,4% a fronte del 30,6%) e contano su entrate maggiori (85,2% a fronte del 69,3%). Inoltre, nel 26,2% dei casi usufruiscono di un finanziamento prevalentemente pubblico a fronte del 13,9% delle istituzioni in totale.

L’evento proseguirà con la sessione “Dalla Comunanza all’Economia dei Beni Comuni” con la partecipazione di Enzo Risso, Direttore SWG che presenterà un’indagine su “Comunità e Cooperazione nella percezione degli Italiani” commentata da Mauro Lusetti, Presidente Legacoop; Sergio Gatti, Direttore Generale Federcasse e Ugo Biggeri, Presidente Banca Popolare Etica.

Scarica la presentazione dell’Istat

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