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Sabato 16 ottobre ore 10.00

SESSIONE SABATO MATTINA

QUALE RUOLO PER L’ECONOMIA SOCIALE NELL’AGENDA EUROPEA?
Sabato 16 ottobre ore 10.15-11.15

L’economia sociale, non viene dopo Stato e mercato, e nemmeno sta a metà strada tra i due. Viene prima, molto prima. Solo una appannata consapevolezza storica potrebbe negarlo.

L’economia sociale è infatti il prodotto dell’incontro di due fattori: la comunità, che come sottolineato da R. Rajan nell’edizione del 2020 è stata troppe volte lasciata indietro, quasi uno sfondo che non cambia la trama della storia rappresentata sulla scena, e la solidarietà, che si sostanzia nell’aspettativa di un mutualismo tra i membri di un gruppo.

La sessione vuole riflettere sul ruolo trasformativo dell’economia sociale dentro l’Agenda Europea in una fase storica attraversata dall’aspettativa di un futuro più inclusivo e sostenibile.

INTRODUCE E COORDINA:

Raffaella De Felice, NAB Community Manager GSG – Global Steering Group for Impact Investment

INTERVENGONO:

Giulio Pasi
JRC European Commission

Giuseppe Guerini
Presidente CECOP – European Confederation of Worker Cooperatives, Social Cooperatives and Social and Participative Enterprises

Mario Calderini
Tiresia – Politecnico Milano

All’interno della sessione

Sostenibilità come prospettiva “desiderata”

Marco Dotti, Vita intervista  Silvano Petrosino, Filosofo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Le transizioni in atto sono dei veri e propri processi trasformativi. Diventa perciò importante non solo immaginare azioni economiche e politiche, ma stimolare la “desiderabilità” del cambiamento affinché possa realmente accadere.

Marco Dotti,  Vita

Silvano Petrosino, Filosofo, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano