Le Sessioni delle GdB 2019

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  • 23 Luglio 2019
  • di Rossella De Nunzio

Le Giornate di Bertinoro del 2019 vogliono mettere al centro della riflessione la “trasformazione dell’esistente”, proponendo un paradigma di sviluppo basato su una visione di Prosperità da perseguire in modo Inclusivo.

L’Economia Civile ed i soggetti che per essa operano hanno davanti la sfida di immaginare un futuro che sottragga la nostra società ad una prospettiva puramente neo-consumistica dell’esistenza, favorendo lo sviluppo di relazioni ed economie inclusive (prosperità inclusiva). Tale riflessione risulterà tanto più utile e foriera di indicazioni percorribili se si avrà la capacità di ascoltare chi già sta praticando il futuro, proponendo progetti e percorsi che forniscono delle prime risposte, nella consapevolezza che, piuttosto che proporre un’immagine predefinita di futuro, sia più ragionevole cercare di individuare quelle variabili che sicuramente ne determineranno i tratti salienti.

All’interno di questa XIX edizione si approfondirà anche il tema relativo alle nuove istituzioni deputate a produrre valore, partendo dall’evidenza che l’era della digitalizzazione nella quale viviamo genera sovrappiù di risorse e di capitale umano.

Durante la XIX edizione de Le Giornate di Bertinoro si converserà su questi temi, alimentando riflessioni e proposte, anche attraverso l’approfondimento di esperienze capaci di provocare e stimolare un’azione e un impegno del mondo dell’Economia Civile, del Terzo settore e del volontariato per un modello di società che accetti la sfida della trasformazione dell’esistente e che non separi la produzione di ricchezza dalla tensione all’inclusione.

I titoli, le presentazioni e gli orari delle sessioni:

 

VENERDÌ 11 OTTOBRE 2019

Sessione di apertura | 09:30-13:00

Prosperità Inclusiva: il ruolo dell’Economia Civile nella trasformazione dell’esistente

Quale forma avrà il futuro?

Qual è il contributo peculiare del Terzo settore nel generare valore e nel condividerlo in un contesto trasformato?

L’Economia Civile ha di fronte a sé la possibilità di contribuire al disegno di una società che sappia trasformare la quantità sempre maggiore di risorse umane escluse dal processo di produzione dall’incessante sviluppo tecnologico, in una forza che agisce per migliorare la qualità della vita.

Ore 12:15-13:00
Presentazione a cura di ISTAT sul Censimento Permanente delle Istituzioni Non Profit


TALK 1 | 15:00-16:00

Ri-disegnare le istituzioni

La Sessione si propone quale momento di conversazione sull’apporto dei soggetti dell’Economia Civile al ripensamento del paradigma economico e sociale del nostro Paese.

Solo ridisegnando nuove istituzioni più inclusive sarà infatti possibile rimetterne in moto la fiducia e lo sviluppo integrale.

Le istituzioni attuali hanno evidenziato in molti casi la loro incapacità di operare un cambiamento in grado di garantire il passaggio da “capacità” a “capacitazione”, non permettendo così alla società di mettere a frutto la propria capacità trasformativa e di innovazione dal basso.
Lo scenario futuro implica dunque un ripensamento dei modelli istituzionali ed economici attraverso il riconoscimento della rilevanza dei soggetti dell’Economia Civile.

Presentazione della rilevazione a cura di SWG.


TALK 2 | 16:00-17:00

Riforma del Terzo settore: a che punto siamo?
La Sessione sarà un’occasione di analisi e dibattito sulla Riforma del Terzo settore, che ridisegna e rafforza modelli organizzativi differenti che perseguono l’obiettivo di produrre valore attraverso percorsi inclusivi in diversi ambiti di azione.

In secondo luogo si converserà con i risultati del LAB “Terzo settore 2030: cosa, come e perché” condotto all’interno del GdB OFF – lo spazio giovani de Le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile – sul giudizio e le aspirazioni dei giovani che studiano temi legati all’economia sociale e alle organizzazioni non profit.


GdB LAB | 17:15-19:00

World Making. Azioni e Aspirazioni per dar forma al futuro
La strada da fare per dar “forma e consistenza” passa dalla capacità di inclusione, di rigenerazione e di innovazione; azioni radicali che intenzionalmente si propongono di cambiare l’attuale modello di sviluppo ormai non più sostenibile.

Per fare ciò occorre liberarsi dalle «passioni tristi», di cui ha scritto Baruch Spinoza, e che tornare – come già avvenne al tempo dell’Umanesimo civile – a coltivare la capacità di aspirare, che è quella capacità delle persone di partecipare alla costruzione delle rappresentazioni simboliche che danno forma al futuro.


SABATO 12 OTTOBRE 2019

Sessione di chiusura | 09:30-13:00

Infrastrutture sociali e nuove piattaforme per l’innovazione
La Sessione vuole proporre una pluralità eterogenea di riflessioni e proposte orientate a rilanciare l’azione e partecipazione nel Terzo settore e nell’economia sociale.

I contributi al centro del dibattito vogliono stimolare la generazione di azioni comuni: nuove infrastrutture, piattaforme, reti capaci di proporsi congiuntamente come agenti di prosperità e inclusione.
 

A breve online il programma dettagliato

 

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